Piano di Mobilita ed Accessibilita per il Centro Storico
Questo piano è il primo frutto degli studi e delle elaborazioni che costituiscono la base del Piano Generale del Traffico Urbano. Ma è soprattutto la semplificazione degli intenti che hanno guidato la stesura del PGTU: favorire in ogni modo la mobilità dei catanesi - includendo in questa categoria anche le decine di migliaia di persone che ogni giorno "invadono" le strade di Catania - e assicurare a tutti noi non tanto la velocità degli spostamenti, concetto ridicolizzato dal traffico quotidiano, quanto la reale accessibilità ai luoghi della città che sono le destinazioni del nostro lavoro, delle nostre occupazioni, della nostra vita.
Iniziare dal centro storico non è scelta dettata dall'azzardo ma dalla necessità: nel centro storico si concentrano molte attività e, di conseguenza, le principali linee di traffico.
Semplificare questo traffico è l'ambizioso obiettivo di questo piano. Guidato dalla ragionevolezza e dal buon senso. Chi, per fare solo un esempio, non ha visto, bloccato in macchina, il caos crearsi improvvisamente in Piazza S. Placido o, più in là, in Piazza Cutelli, causato banalmente dall'incrociarsi nelle varie direzioni di autobus urbani, extraurbani e veicoli?
Il primo intento è stato quello di eliminare queste linee di caos, eliminando le intersezioni e fluidificando così i flussi. Questo spiega l'anello circolare V. Emanuele - Porticello - Dusmet - Piazza dei Martiri con una corsia dedicata e protetta - Catania finora non aveva nemmeno un centimetro di corsia protetta - per i bus AMT che assicuri loro velocità e quindi rispetto degli orari, insomma puntualità, l'unica certezza che vuole il viaggiatore. Altro anello è stato individuato fra Corso Sicilia, Corso dei Martiri, Via Sei Aprile, Casalotto, Di Prima, Puccini. Eliminando stalli dove questi intralciano la circolazione di Bus e veicoli. Istituendoli, se possibile gratuitamente ma riservati alla sosta breve, ovunque la circolazione lo consenta. Incrementando, ovunque sia possibile, gli stalli per i motocicli. Prevedendo nelle isole pedonali le rastrelliere per le biciclette. Perché le priorità del PGTU rimangono salde: pedoni, biciclette, mezzi pubblici, veicoli privati. Consentendo, però, a tutti i soggetti della mobilità, di potersi muovere.
Anche agli automobilisti. Riservando loro nuove aeree per la sosta in quanto se non ci si può fermare non ha molto senso muoversi. Ecco quindi i nuovi stalli lungo l'intera via di Sangiuliano e soprattutto quelli in Piazza Borsellino (Alcalà) che diventerà un parcheggio pensato appositamente per la Pescheria. Bisogna salvaguardare il patrimonio storico-monumentale ma bisogna tutelare anche il patrimonio umano e culturale della città: e la Pescheria lo è a pieno titolo.
Seguendo sempre il PGTU, l'obiettivo di fondo del piano è quello di migliorare la qualità della vita agevolando il traffico ma provando al contempo a diminuirlo, potenziando l'unica alternativa possibile, il trasporto pubblico. Che ha bisogno di certezze, da cui il collocamento dei cordoli per assicurare la corsia protetta. Ma ha ancor più bisogno di mezzi, da cui il potenziamento della flotta AMT, grazie alla meravigliosa opera dei lavoratori dell'AMT, che passa da 130 mezzi circolanti quotidianamente a 220. E per assicurare l'accessibilità al centro e ai suoi mercati storici vengono istituite 3 nuove linee dai quartieri nord ogni 20 minuti: la 429 da Barriera, la 449 da S. G. Galermo e la 936 da Canalicchio; viene potenziata la direttrice 2-5 Sanzio-Borsellino per assicurare una maggiore frequenza; viene istituita la nuova navetta elettrica 401 che collegherà, per l'appunto in circolare, Borsellino-Stazione-Plebiscito: sarà questo l'unico mezzo che passerà sotto Porta Uzeda.
Tutti gli interventi infrastrutturali saranno portati a termine entro il mese di settembre.
Il piano parte fra qualche giorno. Il piano sarà sperimentato dall'Amministrazione, dall'AMT, da Sostare, dai Vigili Urbani e, soprattutto, dai cittadini. A loro viene chiesta una disponibilità a tentare il cambiamento. Potrà provocare qualche disagio, fosse solo perché costringe a cambiare qualche abitudine, magari non ottima. Ma l'abitudine è dura a morire. Ma senza osare qualche cambiamento rimarrebbero le abitudini ma rischierebbe di morire la città. E' proprio per rivitalizzare la città, i suoi esercizi commerciali, i suoi mercati storici, la sua economia che viene avviato il piano. Ogni informazione sarà presente sul sito del Comune www.comune.catania.it, nella sezione pgtu, ogni osservazione, critica ma anche favorevole, potrà essere inviata a pgtrafficourbano@comune.catania.it. Per chi volesse affrontare la questione di persona è aperto l'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico a Palazzo degli Elefanti dove personale dell'Assessorato alla Mobilità e dell'AMT è a disposizione dei cittadini.
Interventi a favore del "Commercio"
- Sistemazione parcheggio Borsellino
- Attivazione percorsi per collegamento nord-sud ( Via Merletta, Collegiata etc)
- Stalli a rotazione
- Studi per il reperimento di nuovi stalli nel Centro Storico
- Velocizzazione bus tramite la realizzazione di corsie protette
- Incremento della flotta AMT (Da 130 a 220 vetture)
- Attivazione di 4 nuove linee e potenziamento di una
- Stalli per cicli e motocicli
Approfondimenti
Presentato da Stancanelli il Piano Generale del Traffico Urbano alle forze sociali della città
Comunicato Stampa del 13.06.2011
Caro concittadino,
come vedi dalla copertina del documento che stai leggendo, giorno 13 giugno abbiamo presentato alla Città il Piano Generale del Traffico Urbano. Per la prima volta Catania disegna le direttrici per regolamentare il traffico, favorire l'accessibilità, potenziare il trasporto pubblico rapido e gli spostamenti in bicicletta lenti ma piacevoli. Questo documento viene proposto a tutte le organizzazioni, a tutte le associazioni, a tutti i portatori di interessi, alla società civile e ai singoli che vorrebbero una città più accogliente, per chi ci vive e per chi vi studia o lavora. Ci rivolgiamo a tutti i cittadini della vera Catania, con i suoi 300.000 abitanti ufficiali e con i 700.000 ai quali ogni giorno la città offre i propri servizi. Per migliorare questa offerta chiediamo il tuo parere, i tuoi suggerimenti, le tue osservazioni, perché al centro di questo lavoro c'è il cittadino.
Una apposita casella di posta elettronica è stata attivata per le osservazioni da inviare entro i prossimi 15 giorni per poi dare ai nostri tecnici modo di tenere conto delle osservazioni e portare il documento finale in Consiglio Comunale per la discussione e l'approvazione definitiva.
La casella di posta elettronica può essere utilizzata anche per chiedere ai tecnici informazioni e delucidazioni.
L'indirizzo è: pgtrafficourbano@comune.catania.it
Grazie
Raffaele Stancanelli
Maggiore spazio e rispetto per i pedoni, servizi pubblici di trasporto diffusi sul territorio ed efficienti, la possibilità di poter usare la bicicletta per i propri spostamenti urbani.
Questi i punti salienti che caratterizzano il Piano Generale Urbano del Traffico presentato stamattina, a palazzo degli Elefanti, dal sindaco Raffaele Stancanelli alle forze sociali e alle istituzioni. " Teniamo fede - ha detto Stancanelli- alla promessa fatta, di presentare in questo mese lo strumento di pianificazione che era stato previsto dalle norme già nel 1990. Si tratta di un piano indispensabile senza il quale sarebbe impossibile esitare il Prg".
Alla riunione erano presenti, tra gli altri, gli assessori all'Urbanistica Luigi Arcidiacono, alla Mobilità Alberto Pasqua, alla Polizia Municipale Massimo Pesce, all'Ecologia Claudio Torrisi, i consiglieri comunali Carmencita Santagati, Bartolomeo Curia e Alessandro Porto presidenti rispettivamente della commissioni comunali Trasporti e Urbanistica, il capo gruppo Pdl Sebastiano Condorelli, il direttore generale Maurizio Lanza, il capo di Gabinetto Roberto Sanfilippo, il ragioniere Generale Giorgio Santonocito, i direttori ai LL.PP. Marina Galeazzi, all'Avvocatura Giovanna Muscaglione, all'ecologia Anna Maria Li Destri,. Erano presenti anche l'esperto del sindaco per la Mobilità Giacomo Guglielmo e per l'ateneo catanese i professori Paolo La Greca e Matteo Ignaccolo. Presenti inoltre, tra gli altri, i rappresentanti del sindacati Cgil, Uil, Cisl e Ugl, degli ordini professionali di Architetti, Agronomi, del collegio dei Geometri, dell'Amt, della Fce, dell'Ance, della Provincia Regionale, Cofcooperative, Confindustria, Apindustria, Confcommercio, Confesercenti, Arat, Inarsind, Inarc e Sac.
" Lo strumento di pianificazione, - ha osservato ancora Stancanelli- andrà al vaglio del Consiglio comunale appena esitato nella prossima riunione di Giunta. E' stato elaborato in sinergia dalla direzione Viabilità e Traffico urbano in collaborazione con l'Università di Catania, che ringrazio per il decisivo apporto che da a Catania uno strumento indispensabile per un nuovo corretto assetto urbanistico e di mobilità.
La condivisione delle forze sociali alle scelte del piano permetterà di avere regole comuni per elaborare scelte di crescita e sviluppo della sostenibilità ambientale".
Il Pgut, reso obbligatorio dal nuovo codice della strada all'art.36, ha organizzato una serie di interventi, finora scollegati tra loro, in un "unicum " organico relativo al traffico e alla mobilità e quindi al superamento delle criticità rilevate nel trasporto pubblico, nelle emissioni inquinanti, nell'uso dei parcheggi scambiatori e così via. Nello stilarlo si è inquadrato il pgut in una strategia di lungo termine, di sviluppo dell'intera area metropolitana, tenendo conto dei risultati emersi dagli Stati generali della città di Catania, mettendo a sistema le competenze dell'Amministrazione comunale tra cui, per esempio il Sit ( sistema informativo territoriale) che insieme alle altre direzioni interessate si è confrontato con altri attori territoriali come i comuni della città e dell'area Metropolitana ma anche l' autorità portuale, Rfi, Ast, Sac, Sis, Provincia e Regione. Determinante per trasporto e mobilità anche la competenza tecnico ed accademico del nostro Ateneo.
Un nucleo di lavoro, formato da personale di direzioni diverse e di aziende controllate, presso l'Amt sta già seguendo sin dalle prime fase il Pgut. Il piano ha l'obiettivo di far raggiungere alla città, livelli europei di mobilità sostenibile, per questo ha delineato il quadro della situazione attuale, individuato i programmi di mobilità già previsti, e analizzato le criticità del sistema fornendo soluzioni progettuali. Inoltre in esso è tracciato uno schema di regolamento viario e della Ztl, prevedendo da ora il monitoraggio del sistema e le indicazioni di ulteriori strumenti di pianificazione quali, per esempio, il Prg e i piani particolareggiati esecutivi.
Sia le tavole sia il piano stesso possono essere visionati del sito istituzionale del Comune di Catania. " Siamo aperti- ha detto il sindaco- ai suggerimenti che verranno per questo settore strategico su cui sta puntando l' Amministrazione, la presentazione di oggi è un fatto concreto che porterà a ridisegnare in meglio la maniera di muoversi dei catanesi".
Allegati
Fonte: Ufficio Stampa
30 agosto 2011