Pensiamo alla salute
L'Assessorato alla sanità ha varato un programma di interventi che mirano ad abbassare l'incidenza di numerose patologie socialmente rilevanti, con il semplice metodo della prevenzione.
Le attività avviate, che vedono come partners alcune istituzioni sanitarie di rilevante importanza nel territorio, sono le seguenti:
- Progetto di prevenzione dell'asma bronchiale nei bambini della scuola materna,coordinato dal Prof. Giuseppe Di Maria, Direttore del Dipartimento di Medicina Interna e Medicina specialistica dell'Università di Catania, si avvale di un programma per mezzo del quale vengono individuati, in alcune scuole, quei bambini che rischiano di sviluppare la malattia, che, se non curata, è gravemente invalidante; il programma consiste anche di una parte didattica orientata ad educare i bimbi e le famiglie all'igiene e profilassi ambientale, ed alle cure preventive.
- Progetto di prevenzione , diagnosi e cura del carcinoma prostatico, coordinato dal Prof. Mario Motta, Direttore della Clinica Urologia dell'Universita', con uno screening sulla popolazione che ha lo scopo di ridurre il numero delle persone che potrebbero, nei prossimi anni, sviluppare un tumore della prostata invasivo. Esso è la neoplasia più frequente nel sesso maschile e ne è la seconda causa di morte. Solo in Italia conta più di settemila vittime l'anno. Il 7% della popolazione italiana ha dunque la possibilità di imbattersi nella malattia.
Telefonare al numero verde 800019201 Lunedì e Mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 - uomini oltre i 45 anni
- Progetto di prevenzione della malattia di alzheimer,"invecchiare nella polis del terzo millennio". E' coordinato dal Direttore della Divisione di neurologia Dottor Erminio Costanzo e consiste di un ampio programma per contrastare la crescente Malattia di Alzheimer, i cui primi sintomi rimangono a lungo indefiniti e privi di significato agli occhi delle persone vicine al malato, impedendo così un attacco precoce alla malattia. Un intervento precoce consentirebbe invece un attacco immediato alla malattia e di far partire un "processo riabilitativo" che favorisca un rallentamento del processo di decadimento, un mantenimento quanto più prolungato di una migliore qualità di vita ed il contenimento dei costi economici, anche sociali, di un'esistenza passiva.
Telefonare al numero 095 - 726 4402, uomini e donne olre i 50 anni
- Progetto di sensibilizzazione degli studenti delle scuole secondarie superiori di secondo grado per la donazione del cordone ombelicale, coordinato dal Professor Carlo Pafumi dell'Ateneo di Catania, ha lo scopo di diffondere tra i giovani la consapevolezza di poter concorrere, con la donazione del funicolo o cordone ombelicale, nel momento in cui hanno un bambino, sia alla ricerca scientifica, sia alla guarigione di soggetti affetti da malattie che possono essere curate con le cellule staminali contenute nei cordoni ombelicali.
- Progetto sociosanitario per la prevenzione ed il recupero delle malattie dell'udito nell'anziano, coordinato dal Prof. Agostino Serra. La riduzione dell'udito è uno dei fattori di rischio più elevati per 'impoverimento della capacità di relazione dell'anziano, che oltretutto arriva in un periodo della vita caratterizzato da "perdite" (del lavoro, economiche, degli affetti...), che possonoo condurre la persona anziana verso la introversione, la chiusura sociale e, di conseguenza, la depressione. Lo screening si prefigge l'obiettivo di rilevare precocemente perdite di udito curabili nella popolazione diminuendo, in tal modo, fattori di rischio anche per altre patologie.
Telefonare al numero verde 800019201 Lunedì e Mercoledì dalle ore 9.00 alle 13.00 - uomini e donne 55 - 75 anni
Contatti
Assessorato
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Ufficio Coordinamento Sanitario
Via Ventimiglia, 145 tel 095/537350, Catania.