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Assessore : Domenico Mignemi

Sede : Via Pulvirenti, 4 - 4° piano
Telefono Tel. Tel. 095 742-2708
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Comune di Catania

ASSESSORATO ECOLOGIA, AMBIENTE, VERDE PUBBLICO
PARCHI NATURALI, PROGETTO S. CRISTOFORO- N.U.
Via Pulvirenti,4, Tel.095/7422709, Fax 095/311185
Comunicato stampa

Ambiente : scatta l'operazione "Caldaie sicure"

La pioggia e le fortissime raffiche di tramontana che nei giorni scorsi hanno fatto abbassare le temperature di circa dieci gradi. L'inverno è quindi già arrivato e come ogni anno tutti si apprestano ad accendere i riscaldamenti. In questa ottica è bene verificare lo stato di efficienza dei propri impianti termici sia per motivi di sicurezza, sia per risparmiare e infine per mantenere pulita la qualità dell'aria.
"Un calore sicuro, una città più pulita e un risparmio per tutte le famiglie, spiega l'assessore al Risparmio Energetico Orazio D'Antoni, può darlo solo un impianto termico autonomo purché sia eseguita correttamente la sua manutenzione nei tempi e nei modi previsti dalla legge. Pertanto invito tutti i cittadini che possiedono impianti termici , le cosiddette caldaie,ad effettuare la regolare manutenzione e dotarsi del documento che attesta l'avvenuta manutenzione dell'impianto da un tecnico abilitato ".
Risparmiare sul riscaldamento e non inquinare l'aria che respiriamo è quindi l'obiettivo principale della campagna "Caldaia sicura" promossa dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Catania.
La corretta manutenzione della caldaia , non è solo un adempimento previsto dalla L.n°10/91 ma il modo migliore per garantire sicurezza in casa , risparmio energetico ed economico. Inoltre il D.L. n° 355 del 24 dicembre 2003, impone la messa in sicurezza di tutti gli impianti tecnologici.
In tal senso l'assessorato all'Ambiente ricorda a tutti i cittadini che è considerato impianto termico ogni singolo sistema di distribuzione del calore per riscaldamento all'interno di un appartamento (individuale)o di un edificio (centralizzato) tramite la circolazione di acqua calda fra il generatore di calore (caldaia) ed i corpi scaldanti( radiatori, Convettori, piastre ecc.).
L'esercizio e la manutenzione degli impianti termici sono affidati al proprietario o per esso ad un terzo delegato. Nel caso di unità immobiliari con impianti termici individuali la figura dell'occupante , a qualsiasi titolo, dell'unità immobiliare subentra per la durata dell'occupazione alla figura del proprietario, con tutti gli obblighi connessi . Negli edifici con impianti termici centralizzati amministrati in condominio e nel caso di soggetti diversi dalle persone fisiche la figura dell'Amministratore subentra alla figura del proprietario .
Di conseguenza l'occupante dell'unità immobiliare in cui è installata e utilizzata la caldaia deve provvedere alla manutenzione ed alle verifiche periodiche del rendimento di combustione incaricando tecnici abilitati ai sensi della L. 46/90 ad effettuare:
- una volta l'anno le operazioni di controllo e manutenzione ;
- una volta ogni due anni la verifica della combustione ( analisi dei fumi ) per gli impianti termici con potenza inferiore a 35 KW;
- una volta l'anno la verifica della combustione (analisi dei fumi ) per le caldaie con potenza da 35 KW a 350KW;
- due volte l'anno la verifica di combustione per le caldaie con potenza superiore a 350 KW;
- munirsi di un "libretto di impianto" come previsto dal decreto 17 marzo 2003 del Ministero della Attività Produttive .
Al termine di ogni intervento, il manutentore deve compilare un rapporto di controllo tecnico debitamente firmato e consegnarlo previa sottoiscrizione all'occupante.
Questo rapporto deve essere conforme al modello previsto nell'allegato H del D.P.R. 551 /99 e deve essere conservato dal responsabile dell'impianto assieme al "libretto dell'impianto".
Il libretto d'impianto ( per le caldaie con potenza inferiore a 35 KW) o di centrale (per potenze superiori) è la carta d'identità dell'impianto ; contiene infatti i dati del proprietario, dell'installatore e del responsabile della manutenzione, oltre ai dati dell'impianto stesso, delle manutenzioni e delle verifiche di rendimento di combustione effettuate . Il libretto deve essere compilato dal responsabile della manutenzione e tenuto presso l'edificio o l'unità immobiliare in cui è collocato l'impianto termico.
Eventuali sanzioni per le inadempienze in materia di esercizio e manutenzione degli impianti termici sono quelle previste dalla legge 10/91.
"Mettersi in regola e verificare lo stato di efficienza del proprio impianto termico oltre ad essere un dovere, conclude l'assessore Orazio D'Antoni, è anche un atto d'amore verso se stessi e verso l'ambiente. Infatti, una costante manutenzione degli impianti è un significativo contributo per un uso razionale delle risorse . I vantaggi della costante manutenzione degli impianti sono molteplici : basta comunque pensare a minori consumi e quindi bollette più leggere. Ricordo a tal proposito che una corretta gestione e manutenzione dell'impianto non solo assicura un risparmio del 15 per cento dei consumi ma serve anche migliorare la qualità dell'aria e inquinare meno".
Per ulteriori informazioni i cittadini possono rivolgersi allo "Sportello energia", piazza San Domenico, 34 oppure telefonare al seguente numero. 095-7426221-7422711.


Riscaldamento : consigli utili per risparmiare e migliorare la qualità dell'aria

Modificare alcune abitudini o apportare modifiche al proprio impianto di casa per ottenere numerosi benefici per il portafoglio e per mantenere pulita la qualità dell'aria.
Di seguito alcuni consigli utili per ottenere questi obiettivi:

Modificare le proprie abitudini
- Riscaldare al minimo i locali .
- Per la nostra salute meglio 1grado in meno che 1 grado in più (1° C in meno equivale i ad un risparmio del 5/7 per cento) . La legge impone di non superare i 20° + 2° di tolleranza.
- Di sera chiudere gli scuri ed abbassare gli avvolgibili, chiudere le tende delle finestre facendo in modo di non coprire i radiatori.
- Di giorno non ostacolare l'entrata dei raggi del sole attraverso le finestre.
- Non coprire i radiatori con mobili, tende o altro(si spreca fino al 40 per cento di energia).
- Inserire sempre un pannello di materiale isolante tra il muro e il radiatore.
- Arieggiare i locali brevemente ma a fondo , aprire le finestre solo pochi minuti due o tre volte al giorno.

Migliorare le abitazioni
- Si alle controfinestre o ai doppi vetri (meglio gli infissi in legno che in alluminio).
- Si a tutte le forme di coibentazione e di isolamento termico .

 

Per approfondimenti, vedi Comunicato Stampa del 10/01/2005 : Un protocollo d'intesa per la manutenzione delle caldaie



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