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Ci troviamo in un momento molto particolare di transizione del sistema
organizzativo dei servizi socio assistenziali per l'applicazione di una
nuova legge nazionale in materia che modifica competenze, indica
nell'integrazione il nuovo modello e che quindi interessa subito conoscere
per meglio descrivere il percorso di cambiamento in atto, specie per le
problematiche della disabilità
.
Su preciso mio mandato, conforme alla indicazione della conferenza degli
Assessori, voluta dal Sindaco Scapagnini, sono state poste in essere
tutte le necessarie azioni per meglio rispondere alla complessa procedura
di attuazione della legge 328/2000 attraverso la redazione dei piani di
zona, grazie all'infaticabile opera del Coordinatore, Arch. Annamaria Li Destri.
Piani di zona che hanno alla base un lavoro prezioso di diversi tavoli
tematici. Tra essi quello che interessa il nostro incontro è il Gruppo di
lavoro del "Tavolo Tematico - persone disabili ", costituito proprio per
dare piena attuazione alla normativa prevista dalla L.N. 328/2000, delle
linee guida per la realizzazione del " Piano Socio- Sanitario della
Regione Siciliana " e del Piano di Zona D16, comprendente i Comuni di
Catania, Misterbianco e Motta Sant'Anastasia,".
Per il lavoro svolto ringrazio tutti i componenti e l'A.S. Brunetto che ha
svolto il ruolo di Coordinatore del gruppo. Questa relazione riprende,
infatti, ampi contenuti della relazione conclusiva del Tavolo tematico.
Il gruppo ha seguito una metodologia che, partendo dall'esistente, ha
individuato i bisogni dei soggetti portatori di handicap, ed ha operato.
soffermandosi sui nodi critici inerenti alla piena integrazione sociale
dei disabili, una attenta e minuziosa ricognizione dei servizi ed
interventi posti in essere dai vari Enti Istituzionali e non; quindi,
sulla base delle risultanze ed ai fini della piena integrazione sociale
dei disabili, ha ritenuto utile formulare alcune proposte innovative e
migliorative in ordine ai servizi da erogare a favore delle stesse persone
disabili e delle loro famiglie.
Premesso ciò, occorre specificare che la tematica inerente al soggetto
disabile è varia, vasta, ed in continua evoluzione. La popolazione
disabile è trasversale a tutte le categorie sociali, dai portatori di
handicap tradizionalmente intesi, portatori di handicap psico-fisico sin
dalla nascita, a tutti coloro che diventano disabili in seguito ad
incidenti, malattie invalidanti, o comportamenti cosiddetti a rischio
(alcolismo, HIV, ecc),fino alle patologie miste con componenti sia
psichiatriche che organiche. Anche l'età è molto varia e diverse sono le
caratteristiche dei soggetti disabili.
La difficoltà principale riscontrata è stata determinata dalla mancanza
di dati numerici e di suddivisione delle varie tipologie di handicap che
non hanno consentito una catalogazione del fenomeno in rapporto sia ai
bisogni specifici sia alle risorse disponibili.
Per meglio entrare nel tema dei servizi ci pare opportuno descrivere
I servizi e gli interventi in favore dei soggetti portatori di handicap,
erogati dai comuni del Distretto 16 , in atto, sono:
Nel COMUNE DI CATANIA:
SERVIZI PER L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA
Uno degli obiettivi, già da tre anni perseguito dall'Ufficio, è stato quello di invitare tutti gli utenti a sottoporsi a visita collegiale per ottenere il rilascio della predetta certificazione che ha consentito ai disabili di avvalersi delle diverse agevolazioni previste dalla legge e dai regolamenti comunali.
Per l'anno 2002 il servizio è stato erogato in favore di n° 175 utenti.
Per l'anno scolastico 2003/2004, stiamo cercando di provvedere.
L'Amministrazione Comunale, mediante rapporti di convenzionamento con
strutture iscritte all'apposito Albo Regionale provvede, al ricovero di
pazienti psichiatrici dimessi dagli Ospedali Psichiatrici o di nuova
patologia indicati dal Dipartimento Di Salute Mentale .
Nell'anno 2002 i disabili ricoverati erano n° 83 e a tutt'oggi n° 40
richieste di ricovero sono rimaste in lista d'attesa, in quanto nel 2002
non è stato possibile evaderle per mancanza di copertura finanziaria.
Anche per costoro stiamo provvedendo.
Annualmente l'Assessorato Regionale per gli EE.LL. eroga appositi
finanziamenti, rispetto ai quali, però, non è possibile prevedere né
l'importo né il periodo di erogazione.
Per le compartecipazioni degli utenti è stato creato, su
richiesta dell'Ufficio, il capitolo di spesa correlato al capitolo di
entrata, al fine di consentire il riutilizzo delle somme introitate per
attività in favore dei portatori di handicap.
L'assistenza abitativa consiste in un contributo pari al 30%
del canone di locazione, nella sussistenza dei medesimi presupporti
necessari per ottenere il sostegno economico, oltre la presentazione del
relativo contratto di locazione regolarmente registrato. Può altresì
consistere nell'erogazione di una somma fino a £ 600.000 per l'acquisto di
ausili per l'abitazione del disabile, che siano prescritti ma non
finanziati dall'ASL.
Per l'anno 2002 è stato erogato il sostegno economico a n° 215
disabili e l'assistenza abitativa in favore di n°8 disabili
Le istanze per l'erogazione dei predetti contributi sono
presentate, annualmente, entro il 31 luglio presso i centri sociali
competenti per territorio e sono riferite all'anno solare successivo, come
previsto dal vigente regolamento. Le istanze, completate dalla relazione
socio-economica redatta dall'assistente sociale, vengono poi inoltrate
all'Ufficio che provvederà al pagamento dei medesimi contributi, previo
accertamento del possesso di tutti i requisiti necessari. Per il pagamento
ai beneficiari del secondo semestre viene richiesto l'aggiornamento del
reddito sulla base della nuova documentazione fiscale.
Si tratta di un servizio, offerto ai portatori di handicap cui
sia stata certificata la gravità ex L.104/92. Il servizio, avviato nel
mese di maggio 2002, consiste nell'aiuto materiale presso il domicilio dei
disabili, per 19 o 12 ore settimanali, in prestazioni che possono essere
contrattate tra la famiglia del disabile e l'ente che offre il servizio e
che è scelto, dal disabile stesso, da un elenco di enti accreditati.
Le istanze, ai sensi del vigente regolamento, devono essere
presentate ai CC.SS. competenti territorialmente entro il 31 luglio di
ogni anno. I CC.SS., allegata la relazione socio-economica, trasmettono le
pratiche all'Ufficio che ne verifica l'ammissibilità e provvede, in caso
positivo, a disporre la graduatoria e l'erogazione del servizio.
Nell' anno 2002 le somme stanziate in bilancio, previste per
50 assistiti, sono state sufficienti, sia perché il servizio è iniziato
nel mese di maggio, sia perché il numero delle richieste è stato inferiore
alla disponibilità.
Gli utenti che hanno beneficiato di tale servizio sono stati
n° 38.
L'Amministrazione Comunale rilascia, ai sensi della L.R.9/92,
tessere di libera circolazione sui mezzi AST e AMT agli invalidi con
percentuale di invalidità superiore al 67%. Le tessere AST, sono
rilasciate dall'azienda, tramite il nostro sportello di via V. Emanuele,
con costi a carico della Regione, mentre le tessere gratuite AMT gravano
interamente sull'apposito capitolo del bilancio comunale, insieme alle
tessere agevolate in favore di altre categorie.
L'attività di raccolta delle istanze, trasmissione all'AMT per
la compilazione delle tessere e distribuzione ai richiedenti, circa 4000
tessere l'anno, è disimpegnato dal gruppo di dipendenti che lavora presso
lo sportello handicap .
Con mezzi speciali, denominati "Pollicino ", l'AMT svolge un servizio"porta a porta" a favore dei disabili non deambulanti. Il servizio viene
richiesto direttamente all'AMT, la quale dispone le ammissioni sulla base
di apposito regolamento. Il servizio viene garantito giornalmente a n° 28
utenti, e a circa 33 utenti occasionali, sulla base delle disponibilità di
mezzi. I costi del servizio sono integralmente coperti
dall'Amministrazione Comunale.
L' AMT, inoltre rilascia, a pagamento, un'apposita tessera ai fruitori del
servizio .
L 'Amministrazione Comunale provvede, in applicazione della L.R. n°16/86, ad erogare agli enti che effettuano la riabilitazione, contributi per il trasporto degli assistiti a semiconvitto.
Con i fondi previsti nell'apposito capitolo, si finanziano in
genere i progetti che vengono realizzati per i disabili.
Sono stati realizzati nell'anno 2002 un progetto di laboratorio pittorico
e musicale per 30 disabili e un progetto di riabilitazione in piscina per
numero 20 disabili.
Nell'anno 2002 era stato anche predisposto un progetto, in accordo e
collaborazione con il Dipartimento Salute Mentale dell'ASL 3, denominato"Gruppi appartamento", consistente in un piccolo gruppo di disabili
mentali che, completato il percorso di riabilitazione in comunità
alloggio, avrebbero potuto intraprendere un percorso di reinserimento
sociale e lavorativo sotto il tutoraggio del Dipartimento Salute Mentale
dell'A.S.L.3 e con l'assistenza dell'Amministrazione Comunale.
Detto progetto non realizzato nell'anno precedente, per carenza di fondi,è in corso di esame in modo da completare il panorama dei servizi, quale
momento finale del percorso di riabilitazione.
Sino all'anno 2000 sono stati autorizzati soggiorni climatici a favore
dei disabili , la cui concessione, in mancanza di norme regolamentari, è
stata normata con deliberazione di Giunta Municipale . Il predetto
contributo per ogni giorno, per un periodo da tre a sette giorni, è stato
commisurato al costo medio di una pensione di 2^ categoria.
Nell'anno 2002 non sono stati realizzati i suddetti soggiorni per
mancanza di disponibilità finanziaria.
Annualmente è stato finanziato un progetto di educazione all'autonomia rivolto ai bambini non vedenti. presso l'Unione Italiana Ciechi .
Nei confronti dei minori oltre a prevedere la frequenza all'interno dei servizi del piano triennale della 285/97 è stata predisposta la seguente iniziativa:
Per favorire la mobilità, vengono offerte tessere gratuite di trasporto urbano ed extra urbano a n. 6 soggetti adulti. Esiste un pullman comunale che provvede al trasporto degli alunni disabili che frequentano scuole all'interno del territorio comunale e che serve n. 10 ragazzi.
In ordine all'integrazione scolastica, nel 2002 è stato fornito in deroga il servizio di assistenza igienico personale a favore di 36 alunni, ma ai sensi della normativa in atto vigente il suddetto servizio merita una attenzione particolare in vista del nuovo assetto e della suddivisione di competenze tra Comune, ASL e scuola, nell'ottica della tanto auspicata integrazione scolastica ed extra scolastica. Nel 2002 gli alunni disabili, inseriti nelle scuole dell'obbligo, sono stati n°136.
Ricoverati in strutture protette perché incompatibili con l'ambiente familiare di origine:
Servizio di aiuto domestico per i portatori di handicap.
Le caratteristiche possono essere così riassunte:
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
|---|---|---|---|---|
Ufficio Titolare Pubblico |
Soggetto Gestore |
Istanze pervenute |
Utenti fruitori |
Tipologia Prestazioni erogate |
Servizio Sociale |
Coop. l'Airone Casteldaccia (PA) |
12 |
9 |
Piani personalizzati Assistenza Disabili Gravi (L.104/92) |
Utenti |
|
|---|---|
Concorso spese per accompagnamento presso Istituti di riabilitazione |
20 |
Spese trasporto portatori di handicap inseriti presso strutture semiresidenziali |
4 |
Rilascio Tessere AST per n° 30 utenti
UTENTI N. 2
Gli interventi risultano frammentari e non favoriscono una concreta
integrazione dei portatori di handicap nel territorio.
Necessità di continuità e potenziamento dei piani
individualizzati attuati ai sensi della L. 104/92, che hanno costituito
concreto supporto per alcuni soggetti in particolare, in età adulta,
favorendo il superamento di una situazione di isolamento e la permanenza
presso il territorio di residenza.
Ma risulta importante analizzare anche i servizi che vengono erogati da
altri enti ed istituzioni presenti nel distretto come ad esempio quelli
erogati dall'A
AZIENDA SANITARIA LOCALE 3
medici , medico-sociale , psicologici, di educazione alla
salute attraverso attività territoriali, ambulatoriali, attività
consulenziale presso comunità alloggio per disabili convenzionate con il
Comune di Catania
- Unità Operative centrali del Dipartimentale:
- Unità Operativa Nucleo Flussi Informativi
- Unità Operativa Miglioramento
- Coordinamento Attività Pedagogiche
- Unità Operativa di psichiatria
- Strutture ad alta valenza Assistenziale Psichiatrica:
- servizi Psichiatrici
- ambulatori territoriali che erogano prestazioni assistenziali anche
domiciliari
- comunità terapeutiche assistite
-Strutture che oltre all'erogazione prettamente sanitaria svolgono anche
attività di interesse sociale.
-Centri Diurni
- I servizi che offre per " area handicap/minori "
Il Modulo Dipartimentale di Catania Centro del Servizio di
Neuropsichiatria Infantile è costituito da tre unità operative, presenti
in diverse aree della città:
Nell'anno 2002 i dati rilevati dal registro " flussi informativi" hanno evidenziato che i minori affetti da forme di disagio neuro psichico che sono affluiti alle tre unità operative sono stati 4963 ma il numero di accessi è stato di 23305.
Molto valida l'opera dell' Unità Multidisciplinare finalizzata
all'integrazione del disabile nelle scuole di ogni ordine e grado
presenti nel territorio del Distretto 16:
Nel 2002 sono stati presi in carico 1398 alunni in situazione di handicap
psicofisico e sensoriale
Altre Attività svolte riguardano:
L'AUSL n.3 di Catania assicura presso gli 11 Distretti
Sanitari della provincia prestazioni riabilitative per soggetti
portatori di handicap ai sensi della Legge 104/92. Dette prestazioni
vengono erogate presso Centri di Riabilitazione Convenzionati
regolarmente iscritti ad un Albo Regionale, con standard di personale
definiti per legge (DA 97741 del 15/2/92) e convenzionati con la AUSL
territorialmente competente ai sensi del D.A. 747/94.
I Centri di Riabilitazione sono 18 in tutta la provincia di
cui n.4 a Catania, Distretti CT 1 e CT3- i dati relativi all'attività riabilitativa erogata
dall'A.USL 3 sono in atto aggregati per Centro di Riabilitazione
convenzionato e non risultano, dunque, utili a leggere la domanda con
riferimento alla utenza assistita ed all'ambito o Comune di residenza
della stessa. Ad un medesimo Centro possono afferire utenze provenienti da
tutto il territorio provinciale.
Il tipo di prestazione erogata in convenzione può essere
rivolta ad utenti con deficit motorio e/o psichico e/o sensoriale e si
avvale di fisioterapia-logopedia-terapia
occupazionale-psicomotoria-ortottica ed altro, nell'ambito di un progetto
globale che vede impegnate Equipe Mediche Pluridisciplinari con
l'intervento di psicologi, pedagogisti, educatori e servizi sociali.
(Viene effettuata con le seguenti modalità :
PER I SOGGETTI DISABILI, LE STRUTTURE:
- Azienda Ospedaliera Cannizzaro
- Azienda Sanitaria O.V.E.- Ferrarotto, S. Bambino
- Azienda Policlinico Università di Catania
erogano le seguenti prestazioni:
1) ricoveri d'urgenza , ordinari e day hospital
2) prestazioni specialistiche ambulatoriali ed intramoenia .
3) accertamenti diagnostici, strumentali.
ANCHE IL C.S.A. (PROVVEDITORATO AGLI STUDI)
Interviene in modo significativo per garantire l'integrazione scolastica
del portatore di handicap secondo la normativa vigente.
IL QUADRO DEI SERVIZI EROGATI A FAVORE DEI DIVERSAMENTE ABILI SI COMPLETA
CON LE ATTIVITA' DEGLI ENTI SOCIO-ASSISTENZIALI DEL
"TERZO SETTORE"
e tra questi ricordo il:
- C.S.R.,AIAS : Centro riabilitativo per motulesi e neuromotulesi per
servizi di:
1) fisiokinesi terapia, logopedia, psicomotricità, terapia
occupazionale erogati in regime domiciliare, ambulatoriale, convittuale
e semiconvittuale;
2) consulenze specialistiche per i propri assistiti
L'IMPORTANTE RUOLO DEL VOLONTARIATO è testimoniato ad esempio da:
- Giampi che offre i seguenti servizi :
1) riabilitazione in acqua e/o idrockinesi terapia
2)centro socio educativo per attività motoria, ludico,sportiva
3)segretariato sociale
4) progetto estivo " Day Camp " per alunni della scuola dell'obbligo.
- DALL' ASSOCIAZIONISMO, tra cui:
- Ass. famiglie, GESHAN, offre i seguenti servizi :
1) sostegno alla persona e alla famiglia.
2) promozione attività culturali ricreative per i propri
associati.
- ANFFAS, offre i seguenti servizi :
1) Informazione e sostegno alle famiglie .
2) Centro riabilitativo per 40 soggetti in convenzione con
l'ASL 3.
- Ass. Ital. PERSONE DOWN, offre i seguenti servizi :
1) corsi di educazione all'autonomia per adolescenti.
2) corsi di danza.
3) laboratori teatrali .
4) consulenza psicologica e neurologica in collaborazione con A.S.L. e
Azienda Policlinico.
5) servizio genetica.
6) informazioni alle scuole.
7) attività di sostegno alle famiglie .
- Ass. "UN FUTURO PER L'AUTISMO "offre i seguenti servizi :
1) informazione e formazione.
2) sostegno alle famiglie.
3) formazione per gli operatori socio- sanitari,insegnanti volontari
.
4) progetti di integrazione scolastica .
- Ass. PAPA GIOVANNI XXIII , offre i seguenti servizi :
1) accoglienza minori deprivati e/o svantaggiati .
2) centro diurno.
3) cooperativa di tipo " B ".
- UNEBA/ARIS - associazione di categoria ,
Sul territorio di Catania sono associate n° 9 strutture
riabilitative di cui
n°6 offrono anche il servizio di residenzialità .
E, per concludere, dalla COOPERAZIONE, di cui, quali strutture di grande
professionalità, ricordiamo:
- LA CITTÀ' DEL SOLE, offre i seguenti servizi :
1) servizio di aiuto domestico
2) ass. domiciliare
3) telesoccorso
- AURORA, offre il seguente servizio :
1) ass. domiciliare per anziani e portatori di handicap
- FATEBENEFRATELLI, offre il seguente servizio :
1) ass. domiciliare per anziani e portatori di handicap
- AUSILIA, offre i seguenti servizi :
1) ass. domiciliare
2) centro diurno di aggregazione
- PUEBLA , offre il servizio di residenzialità :
1) ricovero disabili fisici
- O.D.A. , offre i seguenti servizi :
1) centro riabilitativo
2) casa protetta
3) aiuto domestico per i portatori di handicap
4) assistenza domiciliare per anziani
***
Da un confronto molto vivace tra i diversi rappresentanti che hanno
lavorato al Tavolo Tematico è emerso che, nonostante la mancanza di dati
numerici significativi, che avrebbero determinato una mappatura
dettagliata della tematica affrontata, il gruppo ha proceduto all'analisi
dei bisogni manifesti e/o latenti dei soggetti portatori di handicap e
delle loro famiglie, che possono essere riportati nei seguenti termini:
-Aumentata richiesta di presa in carico e accompagnamento delle famiglie
con soggetti disabili per definire interventi integrati.
-Richiesta di interventi di sollievo per l'area anziani, derivante
dall'aumento del numero di soggetti affetti da patologie neurologiche e
deterioramento senile.
Ora, credo che la metodologia utilizzata dal gruppo di lavoro, aperto a
tutte la "società", abbia giustamente saputo ascoltare i bisogni
evidenziati dai singoli utenti e dalle Associazioni di rappresentanza,
costruendo una mappa analitica delle proposte dei BISOGNI EVIDENZIATI.
E questa attenzione all'ascolto è stata capace di cogliere anche la
CRITICITÀ', quale contributo sostanziale alla radicale modifica
dell'esistente per qualificare e migliorare i servizi.
Quindi, le carenze sui servizi ed interventi, evidenziate nelle schede di
rilevazione dati, presentate dagli attori sociali coinvolti e quelle
emerse nel corso delle riunioni del tavolo tematico "persone disabili" ,
relativamente alla piena integrazione dei disabili, sono oggi
all'attenzione del Gruppo Piano.
L'analisi dei bisogni, però, permette di avanzare delle
PROPOSTE, concrete, valide e condivise.
Pertanto, Il gruppo di lavoro ha proposto il potenziamento di tutti i
servizi sopra descritti, e a tutt' oggi erogati , dando priorità a
quanto previsto dalle Linee Guida del Piano Socio Sanitario della Regione
Sicilia :
- servizi di aiuto personale;
- servizi di assistenza domiciliare;
- centri diurni;
- servizi di integrazione scolastica e lavorativa;
- servizi di sostegno e di sostituzione temporanea della famiglia ;
- servizi di accoglienza residenziale;
- programmi di aiuto alla persona ai sensi dell'articolo 39 della legge
104/92.
Dall'analisi della situazione esistente nel Distretto 16 e dai
bisogni rilevati, sono stati proposti una serie di interventi mirati a
garantire una migliore qualità di vita delle persone disabili e delle
loro famiglie.
Il Tavolo ha evidenziato, fra tutti gli interventi ipotizzati, la
priorità di istituire un Gruppo di Lavoro per svolgere attività di"censimento" per la reale conoscenza del numero dei soggetti portatori di
handicap ( età-sesso-patologia ecc..) nel Distretto 16 necessario per una
corretta mappatura del fenomeno ed indispensabile per la futura
programmazione. Questo "censimento " rappresenterebbe una raccolta di dati
già in possesso degli Enti coinvolti nel settore, in forma assolutamente
anonima in quanto mira a conoscere il problema e non i soggetti coinvolti.
I partecipanti al "Tavolo tematico: persone disabili ", sebbene abbiano incontrato alcune difficoltà operative, sia per i tempi"stretti" concessi per l'espletamento dei lavori, sia per le difficoltà logistiche per lo svolgimento delle attività, sono riusciti comunque a sfruttare al meglio l'opportunità offerta. Tanto che è stata condivisa dai partecipanti l'iniziativa di proseguire l'attività di concertazione del Tavolo, con cadenze fisse, per un continuo aggiornamento e verifica delle proposte formulate e della problematica trattata.
Un passo in più sarà dato dalla definitiva approvazione del Piano di Zona ma, nelle more, l'incontro di oggi rappresenta un ulteriore contributo alla conoscenza dei problemi, al confronto tra tutti gli attori e, infine, sicuramente, quale valido momento delle "buone prassi", teoricamente validato ed operativamente praticato.
Dal dibattito successivo emergeranno contributi positivi che
sicuramente costituiranno un valido riferimento ai lavori del Comune di
Catania.
Vi ringrazio per l'attenzione.
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